Ciao Ciao Silicio. Arrivano i PC a carbonio

Trovare un sostituto del silicio è un argomento attuale che da anni occupa le menti e il lavoro di numerose equipe di scienziati sparsi in tutto il mondo. Dopo tanto tempo però questi sforzi sembrano concretizzarsi grazie al lavoro di alcuni studiosi dell’Università Stanford guidati dai professori Subhasish Mitra e H.-S. Philip Wong.

Il team infatti è riuscito a realizzare il primo sistema che utilizza transistor a nanotubi di carbonio, un materiale da tempo in fase di studio che promette miglior performance e soprattutto consumi inferiori rispetto al silicio.

Attualmente il sistema messo in piedi dagli studiosi non è paragonabile per performance ai classici computer che conosciamo, tuttavia lo scopo del progetto era quello di dimostrare che la tecnologia ai nanotubi di carbonio è valida. Il silicio, materiale che regna nel mondo dell’elettronica, non è certo destinato a sparire, tuttavia lo sviluppo tecnologico sta “spingendo” verso una miniaturizzazione sempre più complessa che mostra (o mostrerà a breve) i limiti di questo minerale.

D’altro canto la tecnologia ai nanotubi di carbonio, vista la sua natura, necessita ancora di molte ottimizzazione per essere affidabile ed efficiente al 100%. Il PC costruito a Stanford è dotato di 178 transistor e di un suo Sistema Operativo che per il momento permette di eseguire solo semplici operazioni; siamo tuttavia fiduciosi nella ricerca e speriamo che da quì a qualche anno questa tecnologia diventi una realtà.

Articolo di Salvatore Gallo apparso su HDBlog

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